Sale Comuni
Da Radiopotter Wiki.
SALA COMUNE TASSOROSSO
Si accede alla Sala Comune per mezzo di un quadro di natura morta, che si trova vicino alle cucine. L’interno è un luogo piacevole ed accogliente, con numerosi arazzi gialli, morbide poltrone e piccoli tunnel sotterranei che conducono ai dormitori, caratterizzati tutti da porte perfettamente tonde come il coperchio di una botte.
SALA COMUNE GRIFONDORO
Si trova in una delle torri del castello e vi si accede attraverso il quadro di una Signora Grassa vestita di rosa pronunciando la parola d’ordine, che cambia ad ogni trimestre.
La Sala è a pianta rotonda colma di soffici poltrone e tavoli di legno. In un angolo vi si trova un grande camino di fronte al quale vi sono le poltrone più soffici della stanza, quelle più ambite dai ragazzi.
Dalla Sala comunicano due rampe di scale che conducono ai dormitori maschili e femminili.
Le parole d’ordine usate e conosciute sono:
• Astinenza
• Bagatelle
• Caput Draconis
• Colibrì
• Combattete, cani Rognosi dal ventre giallo!
• Fortuna Maior
• Grugno di porco
• Guazzabuglio
• Luci Fatate
• Maltafinocchia
• Mimbulus Mimbletonia
• Quid Agis
• Spettegolone
• Stiletto
• Verme Solitario
SALA COMUNE SERPEVERDE
Si trova nei sotterranei e vi si accede, dopo aver pronunciato la parola d’ordine, attraverso una porta di pietra scorrevole nascosta in una parete.
All’interno la sala è lunga e bassa, completamente rivestita di pietra e dal soffitto pendono delle catene che sorreggono lampade tonde che emanano luce verdastra.
In fondo alla stanza si trova un camino con delle sculture elaborate.
Nella sala non vi sono divani, ma solo sedie e tavoli intagliati.
Le parole d’ordine usate e conosciute sono:
• Purosangue
SALA COMUNE CORVONERO
Anch’essa, come per la Sala Comune di Grifondoro, si trova in una torre.
Vi si accede attraverso una porta liscia, di legno antico con un battente di bronzo a forma di corvo. Colpendo il battente, il corvo pone una domanda-indovinello. Se si risponde correttamente la porta si tirerà indietro lasciandoci passare, altrimenti bisognerà attendere fuori fino a quando qualcuno non troverà una soluzione all’enigma.
All’interno, la Sala Comune, è ampia e circolare. E’ la più ariosa tra le altre Sale Comuni.
Armoniose finestre ad arco si aprono sulle pareti dalle quali pendono drappi di seta blu e bronzo: di giorno i Corvonero godono di una vista spettacolare sulle montagne circostanti.
Il soffitto è una cupola trapunta di stelle dipinte, ripetute nella moquette blu notte.
La Sala è piena di tavoli, sedie e librerie. In un angolo si trova una nicchia nella quale è sistemata la statua, di marmo bianco, della fondatrice Cosetta Corvonero. Essa si trova accanto ad una porta che conduce ai dormitori sovrastanti.