Corvonero
Da Radiopotter Wiki.
“Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
se siete svegli e pronti di mente,
ragione e sapienza qui trovan linguaggio
che si confà a simile gente”
Fondatore: Cosetta Corvonero
Fantasma: Dama Grigia
Il suo vero nome è Helena Corvonero, figlia della fondatrice Cosetta Corvonero.
Spezzò il cuore di sua madre, che poi ne causò presumibilmente la morte, per averle rubato un cimelio inestimabile, ovvero, il Diadema di Corvonero. Questo diadema aveva la facoltà di sviluppare l’intelletto.
Helena, gelosa del genio di sua madre, lo rubò e fuggì in Albania.
Cosetta incaricò il Barone Sanguinario, innamorato della giovane Helena, di riportarla a casa. Quando il Barone la trovò, Helena si rifiutò di tornare da sua madre, così l’uomo, accecato dalla collera la pugnalò, poi roso dai sensi di colpa per aver ucciso la donna amata, si suicidò.
Sala Comune: Anch’essa, come per la Sala Comune di Grifondoro, si trova in una torre.
Vi si accede attraverso una porta liscia, di legno antico con un battente di bronzo a forma di corvo. Colpendo il battente, il corvo pone una domanda-indovinello. Se si risponde correttamente la porta si tirerà indietro lasciandoci passare, altrimenti bisognerà attendere fuori fino a quando qualcuno non troverà una soluzione all’enigma.
All’interno, la Sala Comune, è ampia e circolare. E’ la più ariosa tra le altre Sale Comuni.
Armoniose finestre ad arco si aprono sulle pareti dalle quali pendono drappi di seta blu e bronzo: di giorno i Corvonero godono di una vista spettacolare sulle montagne circostanti.
Il soffitto è una cupola trapunta di stelle dipinte, ripetute nella moquette blu notte.
La Sala è piena di tavoli, sedie e librerie. In un angolo si trova una nicchia nella quale è sistemata la statua, di marmo bianco, della fondatrice Cosetta Corvonero. Essa si trova accanto ad una porta che conduce ai dormitori sovrastanti.
