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Aconito

Da Radiopotter Wiki.

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Nome comune: Aconito o Luparia
Nome scientifico: Aconitum Napellus
Famiglia: Ranuncolacee
Habitat naturale: E’ una pianta spontanea perenne che si trova facilmente in zone montagnose, in Europa soprattutto sulle Alpi, ama l’ombra e l’umido e spesso cresce vicino alle ortiche.
Descrizione: E' una pianta che raggiunge spesso il metro e mezzo di altezza.
Ha dei fantastici fiori di colore azzurro-turchino, che rassomigliano a dei piccoli elmetti.
Le radici, sono piuttosto scure e assomigliano molto a rapanelli di media grossezza ma vista l’altissima velenosità della pianta ed in particolare proprio delle radici bisogna usare una grandissima attenzione nell’utilizzo di questa pianta, considerando anche che è una specie protetta.
Usi e Proprietà fra i babbani: Questa piccola pianta contiene molte sostanze, come l’aconitina e l’acido aconitico, che sono dannosissime per l’uomo.
Per questo i babbani ne fanno un uso molto ristretto e solo alcuni di loro, i medici e i farmacisti, hanno le giuste conoscenze per il suo utilizzo. Sono stati creati dei farmaci, usando le foglie e le radici, con grandi proprietà antinevralgiche, sedative e analgesiche.
Usi e Proprietà magiche: Fin dal’antichità l’Aconito veniva usato soprattutto per il suo potente veleno.
Molto spesso, questa pianta e le sue proprietà venivano utilizzate dai maghi invischiati in intrighi a palazzo; infatti con dosi minime è possibile creare pozioni che avvelenano immediatamente chi le ingerisce.
I tipici segnali di avvelenamento da Aconito sono: prurito che si estende velocemente dalla bocca al resto del corpo, freddo, sudorazione, vomito e indebolimento cardiaco.
L’Aconito ha però anche effetti positivi: infatti, è anche un deterrente per l’avvicinamento dei Lupi Mannari e per questo viene utilizzato nella pozione AntiLupo. Può poi essere usato nel Distillato di Morte Vivente qualora non sia disponibile dell’Asfodelo.
Curiosità e significato del fiore: L‘aspetto particolare ma soprattutto la velenosità di questa pianta ha fatto sì che da sempre l’aconito venisse visto come il fiore della vendetta e dell’amore colpevole.
Nella mitologia greca si narra che Cerbero avesse nella bava i semi d’aconito e che quando Ercole lo rapì e lo trascinò via sulla terra, i semi d’aconito arrivarono in questo mondo.
Nella tradizione norvegese questo fiore rappresentava l’Elmo di Odino, uno speciale copricapo che conferiva l’invisibilità. Nella religione cattolica è invece associato al cappuccio dei monaci.
Da notare che il nome Aconitum deriva dal greco e significa: Pianta Velenosa. Infatti in guerra le punte di dardi e dei giavellotti venivano intinte nel succo delle radici della pianta.
Dove si trova: Harry Potter e la Pietra Filosofale - capitolo 8


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